
Imbarcarsi clandestinamente su una nave aliena? Da idioti. Imbarcarsi clandestinamente sulla nave dei Warborne? Un suicidio.
Marika Ingrassia è disperata. Per sfuggire all’ennesimo matrimonio combinato da suo padre, scappa. Tra uno sposo omicida e una nave piena di assassini addestrati, tenterà la sorte con i mercenari, grazie tante.
Solo che le cose non vanno proprio secondo i piani. La sua idea di costringerli ad aiutarla sotto la minaccia di un’arma sembrava un colpo di genio, finché non si ritrova a bordo di fronte al mercenario più sexy che abbia mai visto. Non riesce a pensare lucidamente, figuriamoci a sparare dritto. È destinata a una passeggiata fuori dalla camera di compensazione, finché il signor alto, muscoloso e scontroso non accetta di aiutarla a sfuggire alle grinfie del padre… sposandola.
C’è solo un problema. Questa volta, lei vuole che il matrimonio sia per davvero…
È la cosa più bella che abbia mai visto. E tutto ciò che un assassino come lui non merita.
Skinny è stato un mercenario per gran parte della sua vita. Uno dei leggendari Warborne, ha ucciso più uomini di quanti pasti caldi abbia mai fatto, ed è dannatamente bravo a farlo. Quando trova un’umana spaventata, non si aspetta la reazione che lei gli provoca, né che lei lo colpisca in testa con un tubo.
Spiacevolezze a parte, quando capisce che ha bisogno di aiuto, è tutt’orecchi. E tutto il resto di cui lei ha bisogno. Fino a includere la sua mano per proteggerla…
Nessun piano sopravvive al primo contatto con il nemico. Tra un tentativo di omicidio e il suo passato che torna a perseguitarli… riuscirà Skinny a convincere Marika di essere l’alieno giusto per lei, o la perderà per sempre?
